2.jpg
09 Settembre 2019

Prenditi cura della tua calzatura Calzuro... E lei si prenderà cura di te!

Come ogni oggetto, anche le calzature vanno trattate con le dovute maniere. Questo non solo per garantire una più lunga durata e poterle utilizzare il più possibile per avere un “ritorno di investimento”, ma anche per il proprio benessere e sicurezza.
Infatti, una calzatura non integra e non perfettamente performante può portare, oltre a posture scorrette (con conseguenti mal di schiena e gambe stanche), a possibili “incidenti”: cadute, scivolamenti, storte, ecc… Sia nell’ambiente professionale, dove determinati requisiti di sicurezza sono imprescindibili, sia nell’uso quotidiano e domestico.
Ecco allora alcuni consigli per curare al meglio e pulire gli zoccoli e sabot Calzuro, delle piccole accortezze per farli durare anni (e non è un modo di dire!!!).
 
CLASSIC
Il nostro primo prodotto, realizzato più di 35 anni fa e tuttora la nostra punta di diamante, che ha letteralmente rivoluzionato il mondo della calzatura professionale nell’ambiente ospedaliero e non solo.
Questi zoccoli sono realizzati con una mescola di termo-tecno polimeri privi di alogeni e latex-free. Sono certificati CE, dotati di suola antiscivolo certificata e con la possibilità di applicare il cinturino posteriore; sono antistatici e favoriscono l’assorbimento di energia nella zona del tallone.
Dopo le qualità tecniche principali, ecco alcuni suggerimenti per la pulizia degli zoccoli:
 
Pulizie di tutti i giorni - per dare una rinfrescata alla calzatura e togliere lo sporco leggero
Lavare gli zoccoli con acqua calda e sapone neutro, utilizzando un panno o una spazzola a setole morbide.
Pulizie di fondo – per togliere le macchie e lo sporco più ostinati, che necessitano di una pulizia più decisa
Lavare gli zoccoli in lavatrice, temperatura massima 90°, utilizzando detergenti neutri (i normali detersivi per biancheria vanno bene), evitando tutti quei prodotti aggressivi che andrebbero a danneggiare la calzatura (metiletilchetone, diluenti, benzine, petrolio e qualsiasi altro tipo di agente chimico per la pulizia, comprese candeggine e quant’altro).
Pulizie di primavera - quando anche i 90° della lavatrice nulla possono
Scherzi a parte, per ambienti come quello ospedaliero, dove fluidi di vario genere sono all’ordine del giorno e dove un ambiente sterile è fondamentale, ecco come pulire gli zoccoli Classic:
Sterilizzare gli zoccoli in autoclave fino a 134° (anche i cinturini sono autoclavabili alle stesse temperature).
Oppure sterilizzare gli zoccoli a freddo utilizzando prodotti con specifica azione sanitizzante e disinfettante, anche lasciandoli in ammollo.
 
Lo stesso tipo di pulizia è applicabile anche ai seguenti modelli:
FANCYFLUOBUDDY (in questo caso, autoclavabili fino a 121°).
 
LIGHTPRO SAFETYPRO SPAQUA
Queste collezioni hanno la particolarità di essere realizzate con un innovativo ed ultraleggero materiale plastico (EVA) che le rende morbide, confortevoli e soprattutto leggerissime (il peso medio di uno zoccolo Light è di circa 120 gr).
Ogni modello ha caratteristiche specifiche per la funzione a cui è destinato (per esempio il sabot da lavoro Pro Safety è dotato di puntale di protezione in composito); ma per tutti le modalità di pulizia sono le medesime.
Ecco come garantire a queste calzature una lunga e pulita vita:
 
Pulizie di tutti i giorni - per dare una rinfrescata alla calzatura e togliere lo sporco leggero
Lavare gli zoccoli con acqua calda e sapone neutro, utilizzando un panno o una spazzola a setole morbide.
Pulizie di fondo – per togliere le macchie e lo sporco più ostinati, che necessitano di una pulizia più decisa
Lavare gli zoccoli in lavatrice, temperatura massima 50°, utilizzando detergenti neutri (i normali detersivi per biancheria vanno bene), evitando tutti quei prodotti aggressivi che andrebbero a danneggiare la calzatura (metiletilchetone, diluenti, benzine, petrolio e qualsiasi altro tipo di agente chimico per la pulizia, comprese candeggine e quant’altro).
 
Per quanto riguarda l’asciugatura, tutti i modelli possono essere lasciati asciugare in luogo ventilato a temperatura ambiente, purchè lontano da fonti di calore e non alla luce diretta del sole (che potrebbero comprometterne le caratteristiche e le colorazioni).
 
Oltre a un corretto utilizzo, un’attenta manutenzione vi permetterà di camminare con i vostri Calzuro per molto, mooolto tempo: leggenda vuole che la madre di Silvia, che lavora nei nostri uffici, abbia i suoi Classic neri da più di 20 anni, ci abbia pure lavorato (cuoca in un self service) e li abbia utilizzati poi per casa. Li avrebbe recentemente cambiati con un paio blu metal solo su insistenza della figlia, che ha deciso di mandarli in pensione dopo tanti anni di onorato servizio (ma che comunque la madre ancora non ha gettato…).
Insomma: trattate con cura i vostri zoccoli Calzuro e loro vi ripagheranno!!!